L’ampliamento di SpazioA. Con Carone e Cenci

Ampliare la proposta e mettere in relazione artisti differenti. La pistoiese SpazioA inaugura un nuovo spazio-estensione. Ne sono protagonisti Francesco Carone, qui alla sua terza personale, e Giulia Cenci con un’operazione site specific.  Gli interventi di Carone e Cenci, pur diversi per pratica e articolazione del discorso, secondo anche il differente grado di maturità, in

I mondi di Bas Jan Ader

Modi particolari di cadere, di piangere, di scrivere in forza della propria unicità diventano significati universali. Così si realizza il miracolo di un artista che sfugge alle definizioni. Arriva in Italia la prima retrospettiva di Bas Jan Ader, a Villa delle Rose di Bologna… Dal poco che sappiamo, è stato un uomo misterioso e solitario.

Il senso di Zoè Gruni per il Brasile

Oltre che spazio rappresentativo di una collezione privata, Sensus viene delineandosi come elaborazione continua e produttiva delle opere acquisite. Il nuovo impulso viene da “La Merica” di Zoè Gruni, anteprima della presentazione che si farà all’università FAAP di São Paulo. Il trasformismo positivo di Zoè Gruni (Pistoia, 1982; vive a Pistoia, Rio de Janeiro e Los Angeles),

L’Italia delle residenze d’artista. Vol. II

Seconda e ultima tranche dell’inchiesta di Artribune Magazine sul fenomeno delle residenze d’artista. Abbiamo attraversato lo Stivale da Nord a Sud per scovare eccellenze e modelli di una pratica consolidata ma ancora parcellizzata. Intercettando e parlando con precursori e promotori. Per alcuni è la nota caratteristica del genio italiano, per altri un deludente sintomo di

Il sogno americano? È un incubo

Recupero dell’oggetto e appropriazione dei segni. Dopo pop e neo-pop è ancora possibile sfidare lo smisurato immaginario degli Stati Uniti? Ci prova Zhivago Duncan, artista giramondo, all’esordio italiano da Poggiali e Forconi.  Mentre il sogno (incubo) americano continua a montare, fino al punto limite dell’indistinzione, tra artificio e realtà, l’arte, partendo dalle stesse immagini, non

Lo spazio performativo secondo Gian Maria Tosatti

Lo spazio abbacinante è contrastato da pochi elementi d’arredo, neri perché in stato di carbonizzazione. Può entrare una sola persona alla volta. È l’ultimo tassello della complessa indagine di Gian Maria Tosatti sulla presenza e sulla memoria. Alla Tenuta dello Scompiglio, a Lucca. Le considerazioni sugli intenti della mia prima comunione restano lettera morta, serie

L’Italia delle residenze d’artista. Vol. I

Le residenze d’artista si stanno affermando da alcuni anni quale fenomeno tra i più rilevanti e consistenti della scena contemporanea italiana. Ma, come spesso accade con quanto segue vie autonome di sviluppo, manca una percezione complessiva che indaghi motivazioni e dinamiche portanti. Proviamo a fare un po’ di ordine. Al di là di alcune anticipatrici

Ancarani, videoartista atipico

Nel tempo moderno lo scarto si genera immediatamente, come testimonianza dei processi produttivi. I video di Yuri Ancarani penetrano in questa dimensione residuale, per arrivare a una visione più ampia della realtà. A Firenze, al Museo Marini… Il primo momento di Early One Morning – programma espositivo annuale del Museo Marini incentrato sulle possibili interpretazioni della scultura

Il mondo nuovo. Nell’utopia di Irena Lagator Pejović

Ipotizzare una società al pieno della condivisione, regolata da politiche ed economie che considerino l’uomo come bene primario. Possibile? Prova a farlo un’artista montenegrina, a Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno. Come in un paradosso, l’opacità si fa evidente. Se l’economia è il motore potente del nostro sistema, sempre più astratti diventano i meccanismi che

Quando l’arte Appare

In religione è la manifestazione sensibile del divino. In letteratura un momento di profonda coscienza. Nel linguaggio comune poco più di un effetto sorpresa. Che cosa è davvero l’Apparizione? La versione finale dell’Evento Immobile, a Casa Masaccio. E fra poco inaugura una nuova mostra. Una mostra nata dalla collaborazione tra Casa Masaccio e il Man

Francis Bacon nell’eco di cinque contemporanei

Essere e non essere. Corpi solitari che si disfanno nell’istante stesso della loro rappresentazione. Il segno inconfondibile di Francis Bacon riemerge con forza nelle ricerche di cinque artisti contemporanei. È la prima mostra della stagione della Strozzina, a Firenze. Francis Bacon (Dublino, 1909 – Madrid, 1992), che nell’ambito delle arti visive si potrebbe definire un esistenzialista

Lo Schermo dell’Arte. Un festival sinestetico

Si accendono i riflettori sullo Schermo dell’Arte, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Il bilancio complessivo del direttore Silvia Lucchesi apre questioni d’importanza fondamentale: dalla gestione dei fondi pubblici per la cultura ai diktat commerciali della distribuzione cinematografica. E Firenze saprà avere cura di un progetto di livello internazionale? Lo Schermo dell’arte si arricchisce di ulteriori

L’arte e il fascismo. Affinità e divergenze

Affermazione della dittatura, centri artistici, sindacati, premi, artisti allineati e opere “celebrali e disumane”. Nella congerie storica che porta l’Italia all’esito fascista, il sistema culturale e artistico insieme arretra e fa nuove scoperte. Una mostra tenta il racconto di questa vicenda complessa e determinante. Attraverso gli occhi di chi ne fu protagonista. Un decennio che

Massimo Barzagli – Grandezza naturale

Una nuova tappa dell’indagine condotta dal direttore del Pecci, Marco Bazzini. Questa volta è di scena Massimo Barzagli, con l’intera serie “Fiorile” nata all’Attico di Sargentini, fino a una performance che coinvolge il pubblico. Che diventa pittore. L’intera ricerca di Massimo Barzagli (Marradi, 1960; vive a Prato e New York) ha come costante l’impronta, nella considerazione che

UFO Story

Di solito la pubblicazione di un libro segue un progetto espositivo, questa volta è il contrario. È servito un anno intenso di ricerca, catalogazione e studio per ricostruire la Ufo Story, vicenda di un gruppo di artisti che si definirono “specialisti delle strade senza sbocco”. Al Pecci di Prato. Ufo Story è il racconto dell’esperienza fra

Cadere a Prato. Con Nicola Console

In una dimensione recondita della coscienza si consuma la lotta angosciata tra individuo e potere. Ma può esistere un rapporto che non sia di sopraffazione? La domanda, come un motivo costante, articola l’opera di Nicola Console. Presentata a Magazzino 1B a Prato. Disegno, scrittura, voce e azione. Dieci micronarrazioni, tra colpi inferti e subiti, intrappolano