• Serie #3. Il conformismo dell’arte contemporanea Luglio 2, 2013

    L’arte tende a un quid senza farne mai piena rivelazione, l’ineffabilità – per difetto o per eccedenza – è la sua stessa natura. Così le opere si mostrano entro una dimensione che non appartiene del tutto né al reale né al linguaggio: incompiute in quanto oggetto, neppure si esauriscono nel detto. Si tratta di un limite? La condizione sospesa è quanto rende pienamente avverabile l’esperienza estetica, poiché solo così trova ambito ogni tipo d’interpretazione. Invece valori d’uso, politico, sociale, economico, comunicativo ...

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