• Talenti Emergenti/Emerging Talents. Nuova arte italiana settembre 21, 2012

    In poco più d’un anno, il curioso acronimo Cccs è divenuto, per un pubblico in progressiva crescita, riferimento a una realtà precisa: il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina. Una novità forte e necessaria, emersa dagli spazi sotterranei fiorentini come possibile rimedio alla desolazione di una città poco permeabile ai mutamenti e afflitta, secondo una definizione che l’architetto Camillo Boito riferì all’Italia intera, dallo “spavento della grandezza passata”. Il Centro è stato concepito come luogo proteiforme finalizzato all’attività espositiva, all’incontro fra artisti e ...

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  • Emanuele Becheri – Après coup settembre 20, 2012

    Après coup è il gesto minimo dell’autore, l’intenzione necessaria ma sufficiente a relazionare l’oggetto con l’esterno, secondo dinamiche che variabilmente si traducono in attrito, gravità, ossidazione, rumore. Ed è la nota fondamentale su cui Emanuele Becheri (Prato, 1973), rapportando opere del passato e del presente, ha costruito un percorso ad hoc per gli spazi-cripta del Museo Marino Marini. Dentro un percorso d’oscurità in cui punto iniziale e finale coincidono, lacerti di realtà accaduta o in atto si aprono a una profonda dialettica di ...

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  • Dani Gal – Seasonal Unrest (Un conflitto che ritorna) settembre 20, 2012

    È per noi distante e ingenua quella supposizione secolare che ritenne la geografia, assimilandola a una pura attività descrittiva, la più neutrale delle scienze. Da più fronti disciplinari e in periodi differenti furono gli avvertimenti d’intellettuali come Gramsci, Foucault, Derrida, a segnalare l’evidenza che ogni discorso è un discorso del potere, e così ad aprire un varco per nuove generazioni di geografi-critici, in grado di svelare che certe categorie all’apparenza silenziose e immutabili – Stato, memoria, identità, etnia, dicotomie nord/sud ...

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  • Arlen Austin – Furnishings for an Unavowable Community settembre 20, 2012

    Gli arredi per una comunità sconosciuta – Furnishings for an Unavowable Community – sono il mobilio della possibilità. Oggetti del reale sottoposti alla discrezione del sogno, o del gioco, si lasciano svuotare del loro senso per poter racchiudere qualcosa di diverso; magari disegni fosforescenti e concrezioni dorate simili a pepite. Del resto, il contenuto – scoperto all’aprire di cassetti, allo scorrere di pannelli – non rappresenta che un pretesto; ogni immaginazione vale sempre quanto un’altra. Così il percorso d’invenzioni firmato Arlen Austin (Maine, 1981; ...

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  • Max Rohr – In between settembre 20, 2012

    Sebbene – o, forse, perché – l’ambientazione, considerata come una specie di “non luogo”, corrisponda alla memoria e il soggetto sia un io privo di definizione univoca, la più recente produzione di Max Rohr (Bolzano, 1960; vive a Firenze) ha la sostanza di un’avventura.In between ne è il titolo, unione di congiunzioni che esplicita la possibilità di considerare ogni immagine sia di per sé che in rapporto alle altre, ovvero l’evento e insieme la storia. Così, queste grandi e chiare tele di vita ...

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  • Michele Zaza – Paesaggio magico settembre 20, 2012

    Ha inizio dal complesso sperimentare la fotografia durante gli anni ’70 l’arte di Michele Zaza (Molfetta, Bari, 1948; vive a Roma) e, come un’intima riflessione che si arricchisce col tempo, ha assunto nell’attualità la forma matura dell’indagine spirituale. Nella personale da Enrico Fornello – Paesaggio magico il titolo – i due momenti, il prima e l’ora, sembrano ricongiungersi – o tentare di farlo – attraverso un sistema di richiami e rimandi da parete a parete. L’impressione d’acchito è che il corpo resti protagonista perenne, ...

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  • I Macchiaioli e la fotografia settembre 20, 2012

    È quantomeno curioso che la fotografia – considerata nella sua primigenia fase rivale della pittura per quel carattere di forza e insieme debolezza d’apparente oggettività – riscontrasse un utilizzo tanto proficuo quanto finora poco considerato all’interno del movimento artistico ottocentesco dei macchiaioli. Del resto, non dovrebbe troppo stupire il binomio, se pensiamo che il sostrato teorico dei due mezzi, nelle specifiche declinazioni di quella stagione, mostrò evidenti segni di affinità: soprattutto la volontà di uscire dall’atelier per dipingere en plein air e ...

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  • Classico Fiorentino settembre 20, 2012

    S’inserisce per strani incastri nell’aspra polemica intorno alla mostra Italics di Palazzo Grassi l’apertura fiorentina del museo monografico dedicato a Pietro Annigoni (Milano, 1910 – Firenze, 1998). Perché, nella generalizzata o forse soltanto rumorosa contestazione a Francesco Bonami, la sorte ha voluto che fra gli artisti citati da Achille Bonito Oliva come esempi poco rappresentativi della contemporaneità artistica italiana spuntasse anche quello del pittore in questione. Certo, polemiche e dissapori notoriamente non conducono a granché, eppure questa sortita, nelle sue diverse implicazioni, ha funzionato ...

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