Serie#
  • Serie #3. Il conformismo dell’arte contemporanea luglio 2, 2013

    L’arte tende a un quid senza farne mai piena rivelazione, l’ineffabilità – per difetto o per eccedenza – è la sua stessa natura. Così le opere si mostrano entro una dimensione che non appartiene del tutto né al reale né al linguaggio: incompiute in quanto oggetto, neppure si esauriscono nel detto. Si tratta di un limite? La condizione sospesa è quanto rende pienamente avverabile l’esperienza estetica, poiché solo così trova ambito ogni tipo d’interpretazione. Invece valori d’uso, politico, sociale, economico, comunicativo ...

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  • Serie#2 Ritratto dell’artista come mendicante maggio 1, 2013

    In un recente editoriale, chiedevamo un gesto di responsabilità agli artisti. Ma che anche la loro situazione sia, per così dire, ambigua, lo pensa il nostro Matteo Innocenti. Che così le dedica la seconda puntata della sua rubrica… seriale. “Tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui, e come è duro calle / lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale”. Se il sommo poeta Alighieri, persino lui, dovette provare l’esperienza umiliante del bisogno forzoso, vale a dire ...

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  • #05 Avere l’incoscienza del genio ottobre 17, 2012

    Non c’è genialità dove aleggia una coscienza pesante quanto una maglia di ferro, né in quello spirito che pretende d’indirizzare il futuro come uno schema. Piuttosto il genio si perde, conosce solo alla superficie quello che sta compiendo e da ultimo, violentata al massimo l’espressione della propria individualità – Carmelo Bene amava ripetere di “essersi preso a calci in culo da solo” – desidererebbe che scendesse sul proprio io la benedizione estrema dell’oblio. Forse il più grande rivoluzionario nella storia della pittura ...

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  • #04 La verità a portata di mano ottobre 17, 2012

    Una sequela in scorrimento di mostriciattoli disegnati con lo stile elementare e giocoso degli anime,  si rivela essere la semplificazione simbolica del nostro mondo economico; lo spettatore può impugnare un joystick ed abbattere ogni figurina a suo piacimento, innescando al contempo delle precise reazioni sui social networks: a questo punto si presume che il protagonista dell’interazione abbia raggiunto, o sia stato messo in condizioni ideali per raggiungere una più ampia coscienza geopolitica. Una manciata d’immagini straviste in televisione e su ...

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  • #03 La truffa del sociale ottobre 15, 2012

    Essendo tutta l’arte dentro il tempo, condizione necessaria a ogni cosa per esistere, anch’essa deve inevitabilmente portare in sé i segni del proprio momento. Ciò non significa che l’opera artistica riguarda la società in cui viene generata, ma che riguarda anche la società in cui viene generata. In questo caso la congiunzione ha una potere di differenziazione enorme; infatti, poiché l’arte non tende ad altro obiettivo che l’andare oltre sé stessa, ogni riferimento al sociale può scaturirle solo di riflesso e in modo non determinante. Sappiamo ...

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  • #02 Prontuario per artisti rampanti ottobre 15, 2012

    Ci sono tanti modi di costruirsi una carriera nei diversi ambiti, e certo questo vale anche per l’arte. Adesso come nei secoli scorsi – non sarà l’idealismo romantico a salvarci – il sistema artistico contempla una serie di norme, codici, mondanità utili ad essere creduti e rispettati quali autori di grido. Si tratta di un meccanismo complesso, alienante per differenti motivi, e in quanto tale si presta ad un’attenta riflessione – soprattutto da parte di coloro che non ...

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  • #01 Elogio della Santa Ignoranza ottobre 15, 2012

    Certe volte in penombra per un effetto di seduzione, altre al chiarore accecante di lampade al neon o soltanto con il bagliore incostante dei monitor; qualunque sia il tipo di luce lo sguardo non può sottrarsi alla constatazione della qualità più evidente e costante – con un’amarezza variabile secondo la disposizione a mentirsi: ci sono sempre le stesse persone. Uno, due, tre, cinque, dieci, una picco di qualche dozzina nell’ora che sembra più giusta, poi la diminuzione progressiva fino al ...

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