Post-it Guy
  • Stéphane Mallarmé marzo 17, 2013

    Mallarmé una pagina vuota per versi perfetti il tuo punto d’arrivo nomi che desideravano sottrarsi all’errore da restare cristallo frasi vaghe compiutamente contro le imprese interrotte dal mondo davvero un colpo di dadi non abolirà mai il lavorio prezioso ritmato di poeta l’uomo che cercò nell’arte sua un risuonare universale     ...

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  • Carmelo Bene dicembre 15, 2012

    L’essere a latere o- scenità d’ogni scena per la sua voce più simile tra i vivi a quella tuonante di Dio era quel dire un non detto a sperdersi trapassare continuo dell’io nell’oblio: suono zen occidentale   ...

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  • Albert Camus dicembre 2, 2012

    La calma silenziosa vicina alla solitudine e terribile nella sua intelligenza contro la realtà smuove le pietre di Algeri come la folla parigina, i nodi della letteratura e della filosofia… Di Sè straniero un uomo retto e onesto rivoluzionario più di quanto potrebbe apparire e poi anche una fine suo malgrado, da maledetto, la strada che si interrompe in un botto prendedogli la vita sul sedile posteriore poggia l’editore esanime al vento dell’impatto scombinate le pagine in attesa che cosa resta di tutto, se non la ...

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  • Fëdor Dostoevskij novembre 25, 2012

    Dal gioco per il gioco dalll’epilessia il dono della scrittura il macigno più pesante e potente per affrontare la natura umana e il suo scatenarsi ogni tuo romanzo gigante russo eppure così piccolo ogni tuo romanzo era stato nell’istante della grazia alla tua fucilazione tutti i tomi portentosi l’infinita variazione di una cosa (omicidio) la possibilità del male, la scelta, Dio così essere noi nella libertà   ...

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  • Antonin Artaud novembre 3, 2012

    Forsennare il soggettile forcener le subjectile quella terribile resistenza frapposta tra me e il supporto di ogni arte di ogni azione che rintracci la vita A A rinunciato il teatro urlava di essere dio la sua maledizione a essere dio e la persecutio dei contemporanei ebbe due soluzioni da escogitare: infiammare, spezzettare, torturare il foglio bianco del disegno della scrittura e uccidersi la mente nel condurla a quel passo breve che limita tra normalità e pazzia per lui i soli modi in cui ...

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  • Louis-Ferdinand Céline (Dott.Destouches) ottobre 15, 2012

    Ruzzolar di parole giù in discesa che s’inseguono o meglio parola mangia parola nel cannibalismo del linguaggio… …la terribile tosse del dottor Destouches insistente come una sessione jazz scomposta a orbitare nella gola era farsi di scrittura già disfatta nell’oblio come un suono e nient’altro, né più né meno di tre puntini d’inchiostro sul mondo intero un nero sapore di miseria umana.     ...

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  • Georg Baselitz ottobre 15, 2012

    Il piccolo Baselitz (già correva una lunga notte bianca) tra le correnti d’afa si masturbava a braccio per non saper che altro fare di quel complesso mondopisello gli eventi sommati davano niente solo il preannuncio di un’inutilità congenita, le azioni al futuro? mai che divenissero un divenire davanti nell’ora concreta dei fatti allora quel ragazzino tutto pepe si sbottò e basta, qualcosa là messo fuori perché fosse strattonato esuegiù una parentesi di cielo e di luna infinita come lotta, come sosta, come estasi ...

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  • Marcel Duchamp ottobre 15, 2012

    Nu descendant un escalier all’arte che non domanda per non domandarsi troppo, gioco di dadi con accesi sigari, tale è Selavy se vi appare un curioso gioco dell’hazard che vale almeno quanto il fato più la provvidenza e c’è proprio Dio (o meglio la nostra idea) in quel Mutt pisciatoio rovesciato è lì che vi ho visto la vergine in maternità, silhouette anticipante suggerendo una ventre venuta del cristo poi macchine onanistiche per eccellenza e la sposa tendenzialmente abusata da tutti i tabù ...

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