Varie
  • Frame novembre 14, 2012

    Dinamiche tra l’unicità dell’individuo e ciò che d’illuminante, come frammenti, trova o ritrova nel mondo. Essere ora e divenire. La personalità si costruisce. Immagini inquadrate per capire che cosa ci è successo. Ebbene. Chi è venuto prima tra noi? Ho cercato loro o loro me? Chi è l’Io? Questa serie potrà avere una fine? ...

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  • Antonin Artaud novembre 3, 2012

    Forsennare il soggettile forcener le subjectile quella terribile resistenza frapposta tra me e il supporto di ogni arte di ogni azione che rintracci la vita A A rinunciato il teatro urlava di essere dio la sua maledizione a essere dio e la persecutio dei contemporanei ebbe due soluzioni da escogitare: infiammare, spezzettare, torturare il foglio bianco del disegno della scrittura e uccidersi la mente nel condurla a quel passo breve che limita tra normalità e pazzia per lui i soli modi in cui ...

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  • Sull’orlo dell’abisso: dialogo con Franco Rella – II° parte ottobre 17, 2012

    Cinque prospettive estreme. La sintesi di un pensiero che avvicina la conoscenza e l’arte, con gli aspetti più pericolosi della realtà.  Ne abbiamo discusso in un’intervista-dialogo, con uno dei massimi filosofi contemporanei: Franco Rella. Il racconto del nulla Franz Kafka. Il protagonista K – costante abbreviazione/proiezione dell’autore – vive e immagina un mondo fatto d’inconsistenza. Cammina lungo una strada innevata per raggiungere il Castello, sede di un potere assoluto, ma ad ogni ...

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  • Sull’orlo dell’abisso: dialogo con Franco Rella – I° parte ottobre 17, 2012

    Cinque prospettive estreme. La sintesi di un pensiero che avvicina la conoscenza e l’arte, con gli aspetti più pericolosi della realtà.  Ne abbiamo discusso in un’intervista-dialogo, con uno dei massimi filosofi contemporanei: Franco Rella. Ridere tragicamente Friedrich Nietzsche. Il grande ‘iniziatore’ del novecento, ovvero la radice da cui germoglia la nostra attualità. Pars destruens per eccellenza, il filosofo ha demolito a colpi di martello il mastodontico edificio del pensiero occidentale, negando Dio e con esso ogni metafisica. Eppure Nietzsche non ...

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  • Italo Tomassoni: Gino De Dominicis l’Immortale ottobre 17, 2012

    L’eternità dell’arte, l’antichità Sumera, le soluzioni di immortalità. Una vita giocata per assenze. Il critico Italo Tomassoni traccia il ritratto, per certi versi impossibile, di un’artista scomparso da qualche anno, ma da sempre inafferrabile: Gino De Dominicis.   De Dominicis resta ad oggi, uno degli artisti italiani più misteriosi… In effetti è molto difficile fare un discorso su Gino de Dominicis; dato il carattere auto-refereziale, completamente chiuso in sé ...

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  • Jannis Kounellis: il fascino della materia ottobre 17, 2012

    Jannis kounellis (Pireo, 1936), greco di origine ma italiano di appartenenza, esponente primario dell’arte povera e tra i “grandi” della scena contemporanea. Carbone, legno, juta, pietre…con il trascorrere dei decenni l’artista presenta installazioni sempre più ampie, per arrivare infine ad ambienti “totali” carichi di fascino e di mistero: situazioni in grado di trasmettere, per via empatica, delle intuizioni poetiche sullo spazio, sulla memoria e sulla vita.   ...

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  • #05 Avere l’incoscienza del genio ottobre 17, 2012

    Non c’è genialità dove aleggia una coscienza pesante quanto una maglia di ferro, né in quello spirito che pretende d’indirizzare il futuro come uno schema. Piuttosto il genio si perde, conosce solo alla superficie quello che sta compiendo e da ultimo, violentata al massimo l’espressione della propria individualità – Carmelo Bene amava ripetere di “essersi preso a calci in culo da solo” – desidererebbe che scendesse sul proprio io la benedizione estrema dell’oblio. Forse il più grande rivoluzionario nella storia della pittura ...

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  • #04 La verità a portata di mano ottobre 17, 2012

    Una sequela in scorrimento di mostriciattoli disegnati con lo stile elementare e giocoso degli anime,  si rivela essere la semplificazione simbolica del nostro mondo economico; lo spettatore può impugnare un joystick ed abbattere ogni figurina a suo piacimento, innescando al contempo delle precise reazioni sui social networks: a questo punto si presume che il protagonista dell’interazione abbia raggiunto, o sia stato messo in condizioni ideali per raggiungere una più ampia coscienza geopolitica. Una manciata d’immagini straviste in televisione e su ...

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