Varie
  • Tra le righe. In dialogo con Fabio Cresci Marzo 29, 2019

    Fabio Cresci, La pulizia dei vetri, 2016 , materiali vari, dimensioni variabili, Lato, Prato Matteo Innocenti, 31 luglio 2018 Caro Fabio, vorrei iniziare questo dialogo risalendo alla prima fase del tuo lavoro, che è stata pittorica. Ricordo che mi hai mostrato in diapositiva, tra altri, un grande dipinto, credo dei primi anni Ottanta. A una sua osservazione attenta, nella parte in in ...

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  • Distances. Prato e Parigi. ATPDiary Aprile 21, 2015

    Il progetto – sostenuto e ospitato da LATO di Prato e dalla Galerie See Studio di Parigi – vede la messa a confronto delle esperienze artistiche di alcuni artisti francesi con quelle di alcuni italiani. Alla prima tappa di Prato, seguirà il 18 aprile 2015, una seconda mostra a Parigi nella sede della Galerie See Studio. ATPdiary ha posto alcune domande a Matteo Innocenti per capire come si è sviluppato il progetto che comprende oltre alle due mostre anche altre attività. ATP: ...

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  • Serie #3. Il conformismo dell’arte contemporanea Luglio 2, 2013

    L’arte tende a un quid senza farne mai piena rivelazione, l’ineffabilità – per difetto o per eccedenza – è la sua stessa natura. Così le opere si mostrano entro una dimensione che non appartiene del tutto né al reale né al linguaggio: incompiute in quanto oggetto, neppure si esauriscono nel detto. Si tratta di un limite? La condizione sospesa è quanto rende pienamente avverabile l’esperienza estetica, poiché solo così trova ambito ogni tipo d’interpretazione. Invece valori d’uso, politico, sociale, economico, comunicativo ...

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  • Serie#2 Ritratto dell’artista come mendicante Maggio 1, 2013

    In un recente editoriale, chiedevamo un gesto di responsabilità agli artisti. Ma che anche la loro situazione sia, per così dire, ambigua, lo pensa il nostro Matteo Innocenti. Che così le dedica la seconda puntata della sua rubrica… seriale. “Tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui, e come è duro calle / lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale”. Se il sommo poeta Alighieri, persino lui, dovette provare l’esperienza umiliante del bisogno forzoso, vale a dire ...

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  • Stéphane Mallarmé Marzo 17, 2013

    Mallarmé una pagina vuota per versi perfetti il tuo punto d’arrivo nomi che desideravano sottrarsi all’errore da restare cristallo frasi vaghe compiutamente contro le imprese interrotte dal mondo davvero un colpo di dadi non abolirà mai il lavorio prezioso ritmato di poeta l’uomo che cercò nell’arte sua un risuonare universale     ...

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  • Carmelo Bene Dicembre 15, 2012

    L’essere a latere o- scenità d’ogni scena per la sua voce più simile tra i vivi a quella tuonante di Dio era quel dire un non detto a sperdersi trapassare continuo dell’io nell’oblio: suono zen occidentale   ...

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  • Albert Camus Dicembre 2, 2012

    La calma silenziosa vicina alla solitudine e terribile nella sua intelligenza contro la realtà smuove le pietre di Algeri come la folla parigina, i nodi della letteratura e della filosofia… Di Sè straniero un uomo retto e onesto rivoluzionario più di quanto potrebbe apparire e poi anche una fine suo malgrado, da maledetto, la strada che si interrompe in un botto prendedogli la vita sul sedile posteriore poggia l’editore esanime al vento dell’impatto scombinate le pagine in attesa che cosa resta di tutto, se non la ...

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  • Fëdor Dostoevskij Novembre 25, 2012

    Dal gioco per il gioco dalll’epilessia il dono della scrittura il macigno più pesante e potente per affrontare la natura umana e il suo scatenarsi ogni tuo romanzo gigante russo eppure così piccolo ogni tuo romanzo era stato nell’istante della grazia alla tua fucilazione tutti i tomi portentosi l’infinita variazione di una cosa (omicidio) la possibilità del male, la scelta, Dio così essere noi nella libertà   ...

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  • Appunti Novembre 24, 2012

    12/12/2012 Il Dittatore delle 17.59 storia di una persona che matura e cambia, fino a lasciarsi andare agli impulsi della propria natura, resa evidente a sé dalle violenze degli altri, fino a nutrire un desiderio di vendetta verso chiunque e a trasformarsi, attraverso la realizzazione della propria potenza, in un dittatore 20/12/2012 Nota per riflessione e serie # nel momento in cui l’arte sceglie di uscire dal supporto, esce anche dallo spazio della rappresentazione: in questo modo si confronta con la ...

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  • Frame Novembre 14, 2012

    Dinamiche tra l’unicità dell’individuo e ciò che d’illuminante, come frammenti, trova o ritrova nel mondo. Essere ora e divenire. La personalità si costruisce. Immagini inquadrate per capire che cosa ci è successo. Ebbene. Chi è venuto prima tra noi? Ho cercato loro o loro me? Chi è l’Io? Questa serie potrà avere una fine? ...

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  • Antonin Artaud Novembre 3, 2012

    Forsennare il soggettile forcener le subjectile quella terribile resistenza frapposta tra me e il supporto di ogni arte di ogni azione che rintracci la vita A A rinunciato il teatro urlava di essere dio la sua maledizione a essere dio e la persecutio dei contemporanei ebbe due soluzioni da escogitare: infiammare, spezzettare, torturare il foglio bianco del disegno della scrittura e uccidersi la mente nel condurla a quel passo breve che limita tra normalità e pazzia per lui i soli modi in cui ...

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  • Sull’orlo dell’abisso: dialogo con Franco Rella – II° parte Ottobre 17, 2012

    Cinque prospettive estreme. La sintesi di un pensiero che avvicina la conoscenza e l’arte, con gli aspetti più pericolosi della realtà.  Ne abbiamo discusso in un’intervista-dialogo, con uno dei massimi filosofi contemporanei: Franco Rella. Il racconto del nulla Franz Kafka. Il protagonista K – costante abbreviazione/proiezione dell’autore – vive e immagina un mondo fatto d’inconsistenza. Cammina lungo una strada innevata per raggiungere il Castello, sede di un potere assoluto, ma ad ogni ...

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