Autres Yeux
  • Autres Yeux – estratti: Sam & Cha ottobre 12, 2012

    – Cha, sai di cosa mi sono accorto stasera? – No… dimmi. – Che siamo circondati dalla luce artificiale. – Ma di che parli, Sam? – Normali luci artificiali, le trovi dappertutto. Pensaci, da quelle che si usano nei negozi, ai lampioni delle strade, oppure i fari delle auto… anche il neon del nostro camper è luce artificiale. – E te ne accorgi adesso? – Cerca di afferrare la questione: le luci esistono indipendentemente da noi. E non uso a ...

    Continua a leggere
  • Autres Yuex – estratti: La nascita del pazzo (la perdita dell’intero) ottobre 12, 2012

    L’errore di ritenere che l’intero corrisponda alla somma delle singole parti è l’errore del genitore che cerca di salvare un figlio dalla pazzia; in verità nell’uomo non c’è risultato. Innanzitutto conviene stabilire, per ovvi motivi, l’impossibilità di analizzare la nascita del pazzo dal punto di vista del soggetto (io non posso scrivere come nasco); si dovrà perciò ricorrere agli effetti generati dal processo: in tal senso la migliore materia prima saranno le azioni-reazioni del genitore davanti allo sviluppo del figlio ...

    Continua a leggere
  • Autres Yeux – estratti: Degradazioni ottobre 12, 2012

    La lingua If you love me, follow me ifyoulovemefollowme, la lingua, questo strumento adottato di generazioni in generazioni, che farne? Appiccicosa di natura, trasmessa sempre senza sapere che è la somma delle costruzioni o la costruzione somma. Beh, l’avventura della lingua è una delle più lunghe in cui mi sono avventurato, fino a scoprire che io non so chi sono né come mi chiamo. Noi non abbiamo nome e questo mondo non ha storia (è mai esistito scherzo più grande della storia narrata?) però ...

    Continua a leggere
  • Autres Yeux – estratti: Collage ottobre 12, 2012

    La ragazza interrompe il prodigio delle fantasie pubblicitarie per sperimentare visioni diverse. Seduta al centro passa con mani armate di forbice sopra un ventaglio di pagine. Quando qualcosa la interessa se ne appropria con tagli precisi lungo i contorni: figure svestite, abiti appariscenti, piedi con tacco e labbra truccate, una miriade dilaniata di dettagli come materia per corpi nuovi. Al termine della danza di dita lunghe e colla abbondante scopro che il collage ha richiesto tutto il pomeriggio, il tempo ...

    Continua a leggere