Saggi
  • Fuori dal Trecciato Casa Mannozzi – Four easy pieces settembre 21, 2016

      Four easy pieces Se la singola parola ha rilievo di designazione e, quando è realizzata aldilà delle cose apparenti, poetico – ma in entrambi i casi vige per lei un’ampia discrezione: come contesteremmo il vocabolo rosa a significare il fiore di rosa? – l’esordio del discorso comporta invece la responsabilità, poiché il suo procedimento già attiene all’avvenire del mondo (o ...

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  • L’arte senza qualità dicembre 14, 2015

    A rileggere un preciso passaggio dall’Uomo senza qualità, opera monumentale che impegnò Robert Musil dal 1933 alla morte, si è insieme scossi e convinti (seguendo chissà quale recondita scia di motivi) dalla possibile applicazione della riflessione lì contenuta, tanto al tempo cui si riferiva quanto al nostro; il che ci lascia due congetture possibili, o che lo scrittore austriaco sia riuscito a formulare un discorso valido universalmente – ma ciò sarebbe più giusto sostenerlo per il romanzo nella sua incompleta ...

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  • La Rivoluzione in eccesso dicembre 14, 2014

    Riflettendo su quella “voglia di ’68” che è stata analizzata da molti punti di vista su UnDo.Net in questi mesi, Matteo Innocenti si chiede come sia possibile che lo slancio verso una società più libera e giusta diventi il sostrato di una democrazia consumistica che riduce ferocemente ogni differenza ad omogeneità… Tra i vari elementi che connotano l’interesse per il 1968 mi pare ...

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  • 8+1 gennaio 25, 2014

    Comunicato stampa: 8+1 T-yong Chung, Serena Fineschi, Marco Andrea Magni, Virginia Zanetti —- Emanuele Becheri, David Casini, Giovanni Kronenberg, Enrico Vezzi  inaugurazione mercoledì 22 gennaio ore 19 / fino al 6 marzo a cura di Matteo Innocenti LATO, piazza San Marco 13, Prato BBS, via del Carmine 11, Prato Otto artisti in dialogo e una presenza. Un progetto espositivo in due fasi, a Prato ...

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  • La via della vacuità settembre 11, 2013

    “La via della vacuità” è un breve saggio scritto come parte della performance “AscoltarTi” di Virginia Zanetti realizzata al Museo Villa Croce di Genova, all’interno del programma del festival Free.Q. Un’esperienza di complementareità tra opera testuale e relazionale, in riferimento all’ascolto e all’astrazione. Proprio nell’istante in cui l’haiku termina, quest’antica forma poetica giapponese precisamente di tre versi e diciassette sillabe, e resta vibrando come una corda che abbia raggiunto la sua nota estrema, chi ha letto, accordando a tale movimento il ...

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