ATPDiary
  • Lost Horizon. Un’intervista con Antony Gormley giugno 21, 2017

      Co-ordinate è la nuova mostra personale di Antony Gormley presso Galleria Continua. Il titolo si riferisce a una riflessione sulla scultura intesa come luogo più che come oggetto – in relazione dialettica alla recente esposizione dell’artista inglese al Forte Belvedere di Firenze, dove l’insieme di sculture si concentrava sulla presenza corporea e sulla sua misura concreta. Oltre un vasto corpus di opere nei vari ambienti, al centro della galleria, nella platea dell’ex cinema, Gormley presenta ...

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  • Hermann Nitsch | O.M.T. colore dal rito aprile 20, 2017

    Degli artisti riferibili al Wiener Aktionismus (Günter Brus, Otto Mühl, Rudolf Schwarzkogler) Hermann Nitsch (Vienna, 1938) compie il percorso più longevo, restando tuttora accese nella sua ricerca le criticità di proposizione e di ricezione. Risale già al periodo 1957-1960 la sua fascinazione per un’opera d’arte totale – Gesamtkunstwerk, secondo la tradizione romantica tedesca – da cui conseguirono le pratiche del Teatro delle Orge e dei Misteri, col fine della catarsi nell’accezione dell’originale greco: azioni drammaturgiche ispirate ai Misteri ...

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  • Bill Viola e il Rinascimento elettronico a Palazzo Strozzi aprile 14, 2017

    C’è un andamento nelle opere di Bill Viola che oltre il valore biografico, di ricerca, stimola all’esterno un effetto di profonda immedesimazione. Uomini e donne in cammino, fluidi in caduta, successione emotiva. Una sua mostra, ogni singola installazione, richiede l’immedesimazione in un tempo espanso: non il conto del minutaggio ma un abbandono fino a sentire la coincidenza tra il nostro stare lì e la durata delle azioni registrate. Avviene anche nella spazialità quando per lo stato dell’inquadratura o ...

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  • José Yaque — Alluvione d’Arno marzo 31, 2017

    Know-how/Show-how una geografica di relazioni per Sistemi di visione / Sistemi di realtà è un progetto distribuito tra più annualità che pone a centro tematico e operativo la messa in rapporto tra artisti di provenienza internazionale e le qualità sociali, politiche, economiche di un preciso territorio – la zona toscana del Valdarno inferiore che si sviluppa dalle propaggini di Firenze e per gran parte in Pisa. Per l’inizio del 2017 il giovane artista cubano José Yaque – tra ...

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  • A Cielo Aperto — Intervista con Bianco-Valente e Pasquale Campanella febbraio 3, 2017

    Nel 2005 in un piccolo borgo della Basilicata, Latronico, nasce un’associazione culturale in memoria di Vincenzo De Luca, pittore originario del luogo e scomparso prematuramente. Con naturalezza ma a ritmo sostenuto un progetto annuale di residenza d’artista, promosso in modo autonomo dai soci, viene sviluppandosi e definendosi con sempre maggiore ampiezza; attraverso l’integrazione dei vari apporti e la curatela di Bianco-Valente e Pasquale Campanella A Cielo Aperto assume una sua forma caratteristica: elementi centrali sono lo sguardo sull’identità ...

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  • Centro Pecci | Alcune riflessioni sulla Fine del mondo… ottobre 31, 2016

    Uno sguardo sulla mostra inaugurale del Centro Pecci di Prato – La fine del mondo – non dovrebbe eccettuarne il contesto di formazione, essendo le specifiche condizioni, in questo caso, correlate in modo determinante a quanto realizzato nel complesso – la scelta del nuovo direttore tramite bando nel 2014 implicava nel sottotesto: assumersi la responsabilità di una situazione critica e delineare un nuovo corso. Il primo museo italiano di arte contemporanea per “biografia”, risalendo la sua apertura ...

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  • Il sistema di corrispondenze di Jessica Warboys | Allotropes aprile 23, 2016

    Casa Masaccio mantiene un ruolo importante per costanza e qualità della proposta all’interno della scena dell’arte contemporanea in Toscana e non solo; meritoria, oltre le esposizioni a carattere collettivo, la concentrazione su personali di artisti internazionali, come già avvenuto e nel caso attuale di Jessica Warboys (Newport, 1977) in collaborazione con Tate St Ives e Kunsthall Stavanger. L’allotropia è in chimica la qualità di un elemento di esistere in diverse forme, in base ai legami variabili tra ...

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  • Andrea Santarlasci – Riflessi da un luogo invisibile gennaio 10, 2016

    Un luogo si fa interessante per una ricerca artistica, sino a divenirne radice d’ispirazione, dal momento della sua sottrazione alla dimestichezza con lo sguardo e di riconsegna a un ambito di più ampia apertura; così nella rivelazione delle alterità l’artista sceglie e, per una via che può trovare consistenza tanto nella potenza immaginifica quanto nell’elemento fisico, procede a ridefinire lo specifico del luogo stesso. Tale tensione oltre le coordinate percettive consuete, tra le due estremità di scoperta e rammemorazione, è ...

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